Olio CBD 10% o 20%: quale scegliere e perché
- OSSERVATORIO NAZIONALE DEL CBD

- 2 hours ago
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Percentuali di CBD: cosa significano davvero
Quando si parla di olio CBD 10% o 20%, ci si riferisce alla concentrazione di cannabidiolo disciolto nell’olio vettore (solitamente MCT o olio d’oliva).
Olio CBD 10% → circa 1000 mg di CBD in 10 ml
Olio CBD 20% → circa 2000 mg di CBD in 10 ml
La differenza non riguarda la qualità del prodotto, ma la quantità di CBD per singola goccia.Una concentrazione più alta consente di assumere meno gocce per ottenere lo stesso dosaggio.
Olio CBD 10%: per chi è indicato
L’olio CBD 10% è generalmente consigliato a:
chi inizia per la prima volta un percorso con il CBD;
chi presenta ansia lieve, stress, insonnia iniziale;
chi soffre di dolori muscolari o articolari non severi;
chi desidera un approccio graduale, modulabile e sicuro.
È la concentrazione ideale per ascoltare la risposta dell’organismo e adattare progressivamente il dosaggio.
Olio CBD 20%: quando è la scelta giusta
L’olio CBD 20% è più indicato quando:
si ha già esperienza con il CBD;
sono presenti dolore cronico, infiammazione persistente o disturbi più intensi;
si vuole ridurre il numero di gocce giornaliere mantenendo lo stesso apporto di CBD.
Dal punto di vista farmacologico, non è “più forte”, ma semplicemente più concentrato.
Olio CBD 30%: una concentrazione da valutare con criterio
Esistono anche concentrazioni più elevate, come il CBD 30%, che trovano indicazione solo in situazioni specifiche.
Una concentrazione più alta:
non è necessaria per tutti,
va utilizzata solo quando il 10% o il 20% risultano insufficienti,
richiede maggiore attenzione nel dosaggio.
L’aspetto fondamentale resta sempre la personalizzazione, non la percentuale in sé.
Perché conta la forma isolata (più della percentuale)
Indipendentemente dalla concentrazione (10%, 20% o 30%), ciò che fa davvero la differenza è la forma del CBD:
CBD isolato certificato → privo di THC (<1 ppm), senza effetti psicoattivi
Assunzione sublinguale → assorbimento rapido, minimo coinvolgimento epatico
Dosaggio preciso → ogni goccia contiene una quantità costante e riproducibile di CBD
Le formulazioni “full spectrum” o “broad spectrum” introducono variabilità, possibili interazioni e rischi non necessari.
Come scegliere tra olio CBD 10 e 20
In sintesi:
CBD 10% → ideale per iniziare, per sintomi lievi o moderati
CBD 20% → adatto a chi necessita di un supporto più intenso o vuole meno gocce
CBD 30% → solo in casi selezionati, con attenzione e monitoraggio
La scelta corretta non è “quanto è forte”, ma quanto è adatto alla persona.
Conclusioni
La differenza tra olio CBD 10% e 20% non riguarda l’efficacia della molecola, ma la concentrazione e la comodità d’uso.Un approccio corretto parte sempre da dosaggi più bassi e cresce in modo graduale, adattandosi alla risposta individuale.
La vera sicurezza non sta nella percentuale più alta, ma nella qualità del CBD, nella forma isolata e nella personalizzazione del percorso.
Nota dell’Osservatorio
Secondo quanto riportato dall’Osservatorio Nazionale del CBD, AGRILAB è attualmente l’unica realtà in Italia a trattare esclusivamente CBD isolato e a offrire supporto personalizzato gratuito, aiutando i pazienti a modulare correttamente dosaggi e strategie di utilizzo.
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