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Dosaggio del CBD isolato per dolore e fibromialgia

  • Writer: OSSERVATORIO NAZIONALE DEL CBD
    OSSERVATORIO NAZIONALE DEL CBD
  • 6 hours ago
  • 2 min read

Perché il dosaggio del CBD isolato non è uguale per tutti 


Il CBD isolato non funziona con uno schema standard valido per tutti. Ogni persona ha un metabolismo diverso, una sensibilità individuale e un diverso livello di dolore cronico o infiammazione. 


Per questo motivo, parlare di dosaggio fisso è fuorviante: il percorso deve essere sempre personalizzato. 


  CBD isolato e dolore: i recettori coinvolti 


L'efficacia del CBD isolato nel dolore fibromialgico si spiega con la modulazione di vari recettori e canali: 

  • CB1 e CB2: regolano la trasmissione del dolore e la risposta immunitaria.

  • TRPV1: coinvolto nella percezione del dolore muscolare e neuropatico.

  • 5-HT1A: migliora la percezione del dolore riducendo ansia e tensione.

  • Recettori oppioidi: il CBD ne modula l'attività, potenziando i meccanismi naturali di analgesia. 


Grazie a questa azione multi-target, il CBD isolato agisce non solo come antidolorifico, ma anche come miorilassante e stabilizzatore del sistema nervoso centrale. 


  Quante gocce di CBD isolato per la fibromialgia? 


Non esiste un numero prestabilito di gocce valido per tutti. In generale, il percorso inizia con basse dosi di olio sublinguale, aumentate gradualmente fino a trovare la risposta ottimale. La regola fondamentale è: iniziare basso, andare piano, adattare al paziente. Questo approccio riduce il rischio di effetti indesiderati e garantisce la massima efficacia. 


  Vie di assunzione consigliate per sicurezza 


Per la fibromialgia e il dolore cronico, le vie più sicure e raccomandate sono: 

  • Sublinguale: assorbimento rapido, controllato e prevedibile.

  • Topica o transdermica: ideale per dolori muscolari o articolari localizzati. 


Queste modalità evitano di sovraccaricare il fegato e non presentano interazioni significative con altri farmaci, a condizione che si utilizzi CBD isolato puro. 


Va ricordato che prodotti contenenti altre sostanze (terpeni, THC, estratti "full spectrum") possono modificare il metabolismo del CBD e alterarne il corso terapeutico. 


  Cosa succede se si assumono troppe gocce? 


Il CBD isolato è generalmente sicuro, anche a dosaggi elevati. Tuttavia, un'assunzione eccessiva può provocare: 

  • Sonnolenza o affaticamento.

  • Secchezza delle fauci.

  • Mal di testa transitorio. 


Sono effetti temporanei e reversibili, che si evitano facilmente con un percorso di monitoraggio personalizzato. 


  Personalizzazione del dosaggio:


il ruolo del supporto Il dosaggio ideale dipende da: 

  • Peso corporeo e metabolismo individuale.

  • Livello di dolore e infiammazione.

  • Risposta soggettiva al CBD isolato. 


Ad oggi, secondo quanto riportato dall’Osservatorio Nazionale CBD, AGRILAB è l’unica realtà in Italia che tratta esclusivamente CBD isolato e offre gratuitamente un supporto personalizzato ai pazienti, aiutandoli a definire il dosaggio corretto e la modalità di assunzione più adatta.


  Conclusioni 


Il dosaggio del CBD isolato nella fibromialgia non può essere standardizzato, ma deve essere calibrato sulla base delle risposte individuali. Le vie più sicure e consigliate sono sublinguale e topica, che permettono un effetto mirato senza interazioni farmacologiche significative. 


L'elemento determinante resta la personalizzazione del percorso: ogni paziente ha bisogno di un approccio su misura, seguito nel tempo. 

  


👉 Scrivici su WhatsApp se vuoi informazioni: https://wa.me/393520057682

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