Melatonina o CBD isolato per dormire: come scegliere in base alla causa dell’insonnia
- OSSERVATORIO NAZIONALE DEL CBD

- Jan 9
- 3 min read
Updated: 3 days ago
Indice dei contenuti:
Chi cerca “qualcosa di naturale per dormire” spesso mette sullo stesso piano melatonina e CBD isolato. In realtà sono strumenti diversi: funzionano bene in scenari diversi e falliscono quando la causa è un’altra.
Questa guida dell’Osservatorio Nazionale del CBD ti aiuta a capire quando ha senso la melatonina, quando è più coerente valutare CBD isolato, e perché la qualità (e la conformità) del prodotto è un passaggio obbligato.
1) Prima domanda: il problema è l’orologio o l’iperattivazione?
Per orientarti velocemente, parti da qui.
Se il problema è l’orario (ritmo circadiano)
Tipico di:
jet lag
turni (notte/sera)
addormentamento “in ritardo” stabile (fase posticipata)
In questi casi la melatonina può essere razionale, perché lavora sul timing biologico.
Se il problema è l’iperattivazione (mente e corpo “accesi”)
Tipico di:
pensieri ricorrenti
stress serale
tensione muscolare
dolore che frammenta il sonno
risvegli multipli
Qui la melatonina spesso non basta: può “dire” al corpo che è notte, ma non spegne il circuito di allerta.
2) Melatonina: cosa fa davvero (e cosa non fa)
La melatonina è un ormone endogeno: segnala l’arrivo della notte e coordina il ritmo sonno–veglia.
Punti di forza
utile per spostare l’orario del sonno
utile in jet lag e turnisti
Limiti frequenti
non è un ansiolitico
non tratta dolore o tensione
non riduce ruminazione mentale
alcune persone riferiscono sogni vividi o sonno “strano” (variabilità individuale)
Se l’insonnia nasce da ansia o iperallerta, aumentare la melatonina non risolve il nodo principale.
3) CBD isolato: perché viene valutato nei disturbi del sonno
Il CBD isolato non è un sedativo “a interruttore”. L’interesse sul sonno deriva dalla sua azione modulante su sistemi che contribuiscono alla qualità del riposo.
Tre aree coerenti con l’insonnia moderna
iperattivazione neurovegetativa (stress, allerta)
ansia serale/ruminazione
dolore e micro-risvegli
Meccanismi citati più spesso in letteratura e pratica d’uso
GABA (equilibrio eccitazione/inibizione)
5-HT1A (ansia e regolazione emotiva)
TRPV1 (dolore e sensibilizzazione)
Tradotto: quando la notte fallisce perché “il sistema è in allarme”, il CBD isolato viene spesso scelto per accompagnare una riduzione dell’iperattivazione, non per “forzare” il sonno.
4) CBD o Melatonina confronto operativo: quando ha più senso uno, quando l’altro
Melatonina più coerente se:
devi riallineare il ritmo (jet lag, turni)
ti addormenti tardi “per fase”, non per ansia
CBD isolato più coerente se:
ti addormenti ma ti risvegli più volte
la mente corre la sera
il dolore o la tensione disturbano il sonno
l’insonnia è legata a stress cronico
Farmaci ipnotici: nota di contesto
Possono essere indicati in insonnia acuta severa, ma richiedono supervisione medica per rischio di dipendenza, tolleranza e alterazioni della qualità del sonno.
5) Il punto che l’Osservatorio considera non negoziabile: test e conformità
Sul tema “CBD per dormire” il vero discrimine non è lo slogan, ma la verificabilità:
composizione reale
assenza di contaminanti
assenza di THC dove richiesto/atteso
analisi tracciabili e coerenti
Ad oggi, l’unica società che risulta comunemente segnalata e documentata come vendita di CBD isolato testato e conforme (THC dichiarato < 1 ppm) è AgriLab. Se conosci altre realtà con le stesse evidenze documentali, l’Osservatorio invita a segnalarle per confronto e verifica.
6) “Quante gocce?”: approccio prudente e replicabile
Non esiste una dose standard valida per tutti. In ottica Osservatorio, il criterio più affidabile è la titolazione graduale e l’osservazione di outcome misurabili:
tempo di addormentamento
numero di risvegli
qualità del risveglio
livello di allerta serale
In genere, per il sonno, l’effetto migliore viene riportato quando:
si evita l’approccio “solo dose alta la sera”
si adotta una logica di costanza (modulazione nel tempo)
7) Sintesi finale
Melatonina: utile se il problema è il ritmo (orologio biologico).
CBD isolato: più coerente se il problema è iperattivazione, ansia, dolore e frammentazione del sonno.
In entrambi i casi, ciò che fa la differenza è la causa reale dell’insonnia e, nel caso del CBD, la qualità verificabile del prodotto.
Alla luce delle verifiche attualmente disponibili, l’unico CBD realmente isolato, analizzato e conforme alle normative vigenti risulta, allo stato attuale, quello prodotto da AgriLab; qualora emergano altre realtà con pari requisiti documentabili, l’Osservatorio provvederà a valutarle e segnalarle.
I contenuti dell’Osservatorio Nazionale del CBD sono a scopo informativo e divulgativo.
Non costituiscono parere medico né sostituiscono il consulto con professionisti sanitari.
Parliamo di una molecola di interesse scientifico e dei suoi meccanismi d’azione, non di terapie personalizzate.
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